| Codice Offerta | 62 |
| Offerta valida sino al | 31/10/2026 |
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Partenza - Dal
Diverse date disponibili |
22/04/2027 |
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Ritorno - Fino al
Diverse date disponibili |
26/04/2027 |
| Partecipanti | Fino a 2 |
| Durata | Durate variabili |
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Tariffa per Partecipante PROMO |
a Partire da Euro 880,00 Euro 780,00 |
| Rimangono ancora 15 pacchetti disponibili | |
| Colazione inclusa |
| Ristorante |
| Localitą Cittą |
| Localitą Mare |
| Localitą Campagna |
| Luoghi di interesse Culturale |
| Paesaggi spettacolari |
Piccolo solo sulla carta, il Montenegro racchiude in pochi chilometri un'incredibile varietà di paesaggi e storie: il blu profondo dell'Adriatico, le montagne che sembrano precipitare nelle Bocche di Cattaro, antiche città fortificate, monasteri aggrappati alla roccia e il grande respiro naturale del Lago di Scutari.
Un viaggio pensato per scoprire il Paese senza limitarci alle sue cartoline più famose: accanto a Kotor e Perast entreremo nella storia di Cetinje, saliremo fino al monastero di Ostrog, conosceremo la città vecchia di Budva e termineremo il viaggio navigando sulle acque del Lago di Scutari.
Una terra piccola, ma con tantissime storie da raccontare.
Partenza nel pomeriggio dai luoghi convenuti per l'aeroporto di Milano Malpensa.
Partenza del volo diretto per Podgorica alle 20.25 e arrivo alle 22.10.
Dopo l'incontro con il nostro bus, trasferimento verso la costa e Budva, dove ci attende il nostro hotel.
Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.
Nonostante l'arrivo in tarda serata, siamo già nel cuore del Montenegro: domani mattina inizierà il nostro viaggio alla scoperta della sua storia più autentica.
Prima colazione in hotel.
La giornata comincia con Budva, una delle località più conosciute della costa montenegrina. Prima di lasciare la costa, entreremo nella sua Cittadella, nel cuore della città vecchia, affacciata sull'Adriatico.
Budva ha una storia di oltre 2.500 anni. Le sue mura, le strette vie in pietra e gli edifici di impronta veneziana raccontano il passaggio di Illiri, Greci, Romani, Slavi e Veneziani.
La Cittadella è uno dei punti più suggestivi della città: da qui lo sguardo si apre sul mare e sulla parte moderna di Budva.
La chicca: nel piccolo spazio della città vecchia si concentrano ben sei chiese, testimonianza della stratificazione religiosa e culturale della città.
Lasciata Budva, raggiungeremo Cetinje, l'antica capitale reale del Montenegro.
Qui la storia del Paese non è qualcosa da leggere soltanto sui libri: è nelle antiche residenze, nelle ambasciate, nei palazzi e nel monastero che per secoli fu centro della vita religiosa e politica montenegrina.
Visiteremo il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola, legato alla dinastia Petrović-Njegoš. Cetinje è considerata il cuore storico e culturale del Montenegro; proprio qui si concentrano alcune delle testimonianze più importanti della storia nazionale.
Il Monastero di Cetinje custodisce importanti reliquie della tradizione cristiana, tra cui la mano destra di San Giovanni Battista e una reliquia della Santa Croce, secondo la tradizione conservata dal monastero.
Cetinje non è soltanto l'antica capitale del Montenegro: è anche la città natale di Elena Petrović-Njegoš, una delle figlie di re Nicola I.
Nata a Cetinje nel 1873, Elena era destinata a diventare una delle figure più affascinanti della storia dei rapporti tra Montenegro e Italia. Nel 1896 sposò Vittorio Emanuele di Savoia, allora principe ereditario d'Italia. Quattro anni più tardi, con l'ascesa al trono del marito, Elena divenne Regina d'Italia.
Vittorio Emanuele III e la regina Elena (Elena del Montenegro) furono il re e la regina d'Italia dal 1900 al 1946. L'Italia ha chiuso con la monarchia il 2 giugno 1946 (referendum istituzionale)
Una principessa montenegrina partita dalle montagne di Cetinje per entrare nella storia della monarchia italiana.
E forse, passeggiando oggi tra le strade e gli antichi palazzi di Cetinje, è bello pensare che proprio qui iniziò il viaggio che avrebbe portato una giovane principessa fino al Quirinale.
Proseguimento verso uno dei luoghi più spettacolari dell'intero viaggio: il Monastero di Ostrog.
Edificato nella parete rocciosa, sembra quasi fondersi con la montagna.
È dedicato a San Basilio di Ostrog, figura veneratissima nella tradizione ortodossa, e rappresenta uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio del mondo ortodosso. Le piccole chiese rupestri conservano affreschi del XVII secolo.
La chicca: il monastero si trova a circa 900 metri di altitudine e dalla sua posizione si apre una spettacolare vista sulla valle della Zeta e sulle montagne circostanti.
Rientro a Budva.
Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel.
Partenza lungo la costa verso le Bocche di Cattaro, uno dei paesaggi più straordinari dell'Adriatico.
Qui il mare penetra profondamente tra le montagne creando un paesaggio quasi alpino affacciato sull'acqua.
Una piccola precisazione che sul sito mi piace molto:
le Bocche di Cattaro vengono spesso chiamate 'il fiordo del Mediterraneo', ma geograficamente non sono un vero fiordo: sono una spettacolare baia composta da profonde insenature, circondata da montagne.
Arrivo a Perast, piccolo borgo di straordinaria eleganza, con palazzi in pietra, campanili e antiche dimore affacciate sull'acqua.
Da qui partiremo in battello verso la celebre Madonna dello Scalpello, l'isola artificiale sulla quale sorge la chiesa dedicata alla Madonna.
Secondo la tradizione, l'isola nacque nel corso dei secoli dall'usanza dei marinai di gettare pietre in mare dopo aver trovato un'immagine della Madonna su uno scoglio.
Davanti a Perast ci sono due isole: la Madonna dello Scalpello, artificiale, e San Giorgio, naturale, legata a suggestive leggende locali.
Proseguimento per Kotor, il grande gioiello storico delle Bocche.
Entreremo nel centro storico attraverso le sue porte e ci perderemo tra vicoli, piazzette, palazzi e chiese.
Kotor è Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1979 insieme alla regione naturale e storico-culturale delle Bocche. La città fu per secoli un importante centro commerciale e artistico dell'Adriatico e conserva un rapporto straordinario tra architettura e paesaggio.
Kotor è conosciuta anche come la città dei gatti. Passeggiando nel centro storico è molto facile incontrarne qualcuno... e pare che siano loro i veri padroni della città. 😄
E per chi ama le curiosità storiche, c'è un altro particolare affascinante: gran parte del patrimonio monumentale di Kotor fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1979, per poi essere restaurato anche con il sostegno dell'UNESCO.
Nel pomeriggio raggiungeremo Porto Montenegro, nella vicina Tivat.
È il volto contemporaneo del Paese: marina, yacht, passeggiate sul waterfront, locali e negozi eleganti.
Un contrasto volutamente cercato con le città storiche appena visitate.
La marina dispone di 450 ormeggi ed è diventata uno dei simboli della trasformazione turistica di Tivat.
Rientro a Budva.
Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel.
Lasciamo Budva e ci dirigiamo verso Bar.
Prima tappa alla Cattedrale ortodossa di San Jovan Vladimir, uno degli edifici religiosi più riconoscibili della città.
La cattedrale è caratterizzata dalle sue grandi cupole dorate e da un imponente crocifisso centrale. L'ente turistico di Bar la inserisce tra i principali luoghi del patrimonio culturale cittadino.
Ci sposteremo quindi verso Stari Bar, l'antica città fortificata arroccata sulle pendici del Monte Rumija.
Qui cambia completamente l'atmosfera.
Non siamo più davanti alla Bar moderna e al suo porto: entriamo in una vera città archeologica, con mura, torri, chiese, resti di edifici e testimonianze delle diverse civiltà che hanno attraversato questo territorio.
Stari Bar si trova a circa 4 km dal mare e rappresenta uno dei complessi archeologici più importanti del Montenegro.
Dopo la storia di Bar, cambiamo completamente scenario.
Raggiungeremo il Lago di Scutari, il più grande lago dei Balcani e oggi Parco Nazionale.
Qui ci aspetta la nostra escursione in battello.
Navigheremo tra acque, canneti, isolotti e paesaggi montuosi, in un ambiente completamente diverso dalla costa adriatica.
Il lago è un'importante area naturale e ospita circa 280 specie di uccelli, oltre a villaggi, monasteri, antiche fortificazioni e una ricca tradizione gastronomica.
Il Lago di Scutari cambia dimensione durante l'anno: la sua superficie passa indicativamente da 370 km² in estate a circa 540 km² in inverno, seguendo il ciclo delle acque.
Al termine della navigazione, pranzo in ristorante con specialità della cucina locale.
'ultimo pranzo in Montenegro': non un semplice pasto compreso nel programma, ma il momento conviviale che conclude il nostro viaggio.
Dopo pranzo partenza verso Podgorica.
Se i tempi lo consentiranno, effettueremo un breve giro panoramico in pullman della capitale, prima di raggiungere l'aeroporto.
Trasferimento in aeroporto e disbrigo delle formalità.
Partenza alle 22.45 per Milano Malpensa.
Arrivo alle 00.40 del 26 aprile.
Al termine del volo, trasferimento in bus nei luoghi di partenza.
Il nostro Montenegro finisce così:
dalle mura di Budva
alle montagne di Cetinje,
dalla spiritualità di Ostrog
alle acque delle Bocche di Cattaro,
dalla piccola Perast alla monumentale Kotor,
dall'eleganza di Porto Montenegro
alla storia di Stari Bar,
fino alla natura del Lago di Scutari.
Un viaggio breve, ma sorprendentemente ricco.
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trasferimento in A/R bus all`aeroporto di Milano Mxp |
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volo A/R Milano - Montenegro bag 10 kg ( trolley 55x40x23 cappelliera )+( bagaglio a mano 43x30x20 sotto sedile davanti a te |
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servizio Bus per trasferimenti apt/hotel/apt e tutti i giorni di tour |
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soggiorno 4 gg 3 notti in hotel 4* centralissimo trattamento HB |
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Visite guidate con ingressi nei luoghi in programma |
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Guida autorizzata da ministro del Turismo Montenegrino |
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tasse di soggiorno ed ingressi |
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tutto quanto non indicato nella quota comprende |
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assicurazione annullamento euro 35 |
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documenti necessari : Carta identitą elettronica valida per espatrio e/o Passaporto |